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Ferm4Food: dalla CO₂ a ingredienti ad alto valore aggiunto

L’11 e il 12 giugno prenderà il via a Valencia il progetto europeo FERM4FOOD, con l’obiettivo di trasformare le emissioni di CO₂ in ingredienti alimentari sostenibili. A Valencia si riuniscono 15 partner provenienti da 8 Paesi europei per lanciare un’iniziativa pionieristica che trasforma le emissioni dell’industria alimentare in valore nutrizionale.

Valencia, 11 giugno 2026. Si tiene oggi a Valencia la riunione di avvio del progetto FERM4FOOD. Finanziata nell’ambito del programma Horizon Europe, questa iniziativa propone una soluzione circolare innovativa per l’industria agroalimentare europea: catturare la CO₂ generata durante i processi di fermentazione industriale – come quelli di birrifici, cantine e panifici – e convertirla in ingredienti alimentari ad alto valore aggiunto attraverso la fermentazione di precisione.

Il progetto è coordinato da AINIA, un importante centro tecnologico spagnolo nel settore alimentare, e riunisce un consorzio di 15 organizzazioni provenienti da 8 paesi europei, tra cui enti di ricerca e sviluppo, PMI innovative e leader industriali nei settori della fermentazione, dell’ingegneria e della digitalizzazione.

Da rifiuto a risorsa: una piattaforma modulare unica in Europa

FERM4FOOD svilupperà e dimostrerà, per la prima volta su scala europea, una piattaforma modulare integrata in grado di produrre tre ingredienti chiave a partire da CO₂: acido lattico (LA), proteine ​​unicellulari (SCP) e oli microbici (MO). Ciò sarà realizzato utilizzando microrganismi geneticamente modificati (OGM) ottimizzati per massimizzare l’efficienza di conversione, combinati con processi di purificazione avanzati per garantire la qualità alimentare dei prodotti risultanti.

Questi ingredienti saranno validati in due prodotti di consumo innovativi con un profilo vegano: una bevanda vegetale per baristi ricca di proteine ​​e una “beauty food pouch”, una formulazione funzionale mirata alla salute della pelle. Entrambi i prodotti saranno sviluppati e testati con consumatori reali nell’ambito del progetto.

Una sfida industriale con un impatto sul clima

L’industria alimentare e delle bevande europea genera circa il 10% delle proprie emissioni di CO₂ attraverso i soli processi di fermentazione. FERM4FOOD affronta direttamente questo problema, allineandosi agli obiettivi del Green Deal europeo, della strategia Farm to Fork e dell’iniziativa Food 2030, che mirano a ridurre le emissioni di gas serra del 55% entro il 2030.

Il progetto prevede una riduzione di almeno il 45% delle emissioni di CO₂ rispetto ai metodi convenzionali di produzione degli ingredienti, oltre a significativi risparmi in termini di consumo idrico e di suolo. Si prevede inoltre la creazione e la salvaguardia di 25 posti di lavoro altamente qualificati.

La soluzione sarà validata in condizioni reali presso un birrificio italiano (BALADIN, a Piozzo, in Provincia di Cuneo), dove unità di fermentazione mobili dimostreranno la fattibilità tecnologica ed economica del sistema su scala pre-commerciale.

Il progetto FERM4FOOD

FERM4FOOD è un progetto di 48 mesi finanziato nell’ambito del bando HORIZON-CL6-2025-02-FARM2FORK-14. È coordinato da AINIA e coinvolge 15 partner provenienti da Spagna, Austria, Belgio, Danimarca, Grecia, Italia, Germania e altri paesi europei. Il consorzio copre l’intera catena dell’innovazione, dalla progettazione genetica alla validazione sul mercato. 

Per info:

Raquel Ordoyo – Clúster FOOD+i – rordoyo@clusterfoodmasi.es – +34 682 32 02 12


Scarica qui il cs completo di FERM4FOOD del 02/03/2026

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